Restauro mobili, riparazione modelli navali e lucidatura strumenti musicali in legno

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Bruzzone Roberto Luigi coltiva da sempre la passione per i mobili antichi e per il restauro. Recentemente, per ampliare le sue conoscenze in materia, si è diplomato presso l'Istituto Nazionale Superiore per il Restauro del Mobile AnticoLa sua specializzazione in chimica lo agevola nella preparazione delle sostanze che usa per il restauro (sverniciatori, solventi, cere ecc...).

Usa sostanze naturali a bassissimo impatto ambientale.

Non usa colle industriali ma esclusivamente colle naturali reversibili.

Onde evitare che il cliente porti a casa un mobile trattato con sostanze pericolose, non usa assolutamente sverniciatori, vernici e cere sintetiche che, pur avendo un costo minore, incorporandosi nelle strutture del legno rilasciano in casa del cliente sostanze dannose per la salute.

Particolare cura usa nel preparare le cere (solo cera d'api ed essenza di trementina purissima).

La verniciatura viene fatta esclusivamente a cera, mezza cera e gommalacca. La verniciatura a gommalacca è quella più usata e dà migliori risultati sia dal punto di vista estetico che della soddisfazione personale del cliente.

Si occupa altresì della lucidatura di strumenti musicali in legno e, grazie all'esperienza maturata nel campo del modellismo navale, è in grado di effettuare accurati restauri anche su modelli navali.

Svolge la sua attività di restauratore a Genova.

i mobili anticati

A grande richiesta, è giusto spendere alcune parole sui mobili "anticati", attualmente di moda:

Country? Fondamentale è la presenza di legno a vista, non laccato ma soltanto lucidato, eventualmene abbinato a parti colorate del mobile. Di tendenza è infatti il bicolore (legno naturale affiancato al bianco nelle sue sfumature di avorio, sabbia, panna, ecc ... o ad altre tinte, dal grigio-verde al rosso scuro ed altri).

Decapato? E' uno stile anticato volutamente rovinato. In altre parole il mobile assume un aspetto usato. Si parte da un mobile grezzo o "reso" grezzo. Caratteristica fondamentale è fare affiorare un colore sottostante di qualsiasi tonalità, come su un mobile pitturato più volte nel corso degli anni.

Provenzale? E' uno stile romantico, semplice e campagnolo, genuino e pulito, nelle tinte tipiche provenzali: lavanda, pastis, mimosa, lilla, fiordaliso, o naturalmente bianco, nella sfumatura preferita. Immancabili le maniglie a conchiglia nei cassetti.

Shabby? E' una variante del decapato: il colore di base deve essere tinta legno, scura per un maggiore contrasto o chiara per un contrasto più delicato. Il colore sovrastante è preferibilmente l'avorio, in tutte le sue varianti, o il bianco antico. Il grado di usura può essere variabile in base ai gusti. Altrimenti detto "trasandato elegante/chic".